Come diventare un osservatore calcistico?

 

In un Paese come l’Italia dove tutti amano il calcio, sicuramente molti giovani o meno giovani hanno pensato di intraprendere la carriera di osservatore calcistico.

 

In questo articolo cercheremo di chiarire quelli che possono essere i dubbi di tutti coloro che si affacciano a questo percorso con tante perplessità al riguardo. Cercheremo di chiarire l’iter da seguire per affrontare questo percorso.

 

Bisogna premettere che in Italia o in Europa non vi sono o abilitazioni da prendere necessariamente per svolgere questo mestiere anche se da qualche anno esiste un corso federale che si può fare presso il centro tecnico di Coverciano per diventare osservatore FIGC. Ne abbiamo parlato in uno dei nostri video con Paolo Valente VIDEO:https://www.youtube.com/watch?v=_52voRI06vI&t=97s

 

In questo articolo ci limiteremo a dire che il corso federale prevede un severo esame di ammissione che consiste in un colloquio orale con una commissione di esperti (potrebbe essere anche una prova scritta anche se nel 2019 è stato fatto solo un orale ai 300 candidati tra i quali sono stati ammessi al corso solo 48).

In particolare il corso è basato su quelli che sono gli insegnamenti del testo di riferimento scritto Marco Zunino ed intitolato “Il manuale dell’osservatore calcistico” di cui abbiamo parlato in questo VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=g1jBSCWh32c&t=8s

 

 

Il corso di Coverciano viene indetto con bando due volte l’anno e vi possono partecipare circa 50 persone per ogni sessione.

 

Fatta questa premessa è bene però puntualizzare che non essendoci alcun obbligo di abilitazione presso corsi federali. Molti (forse la maggior parte) degli scout dei maggiori club italiani di serie A non sono in possesso del titolo rilasciato da Coverciano.

 

Il nostro parere è che alla base di questo mestiere più di ogni abilitazione conti creare un proprio  database, ovvero l’insieme di dati raccolti in riferimento ai calciatori osservati.

 

Il database va costruito grazie all’osservazione di quanti più calciatori possibili e costituisce la prova del lavoro svolto ed il vero valore aggiunto che un osservatore calcistico può apportare a qualunque organizzazione presso la quale pensi di poter lavorare, che sia essa un club calcistico, un’agenzia di procuratore o, in ultimo, la federazione stessa.

 

In tal senso sarà quindi necessario da parte dell’osservatore la predisposizione a vedere quante più partite possibili acquisendo un valido metodo di osservazione ed una metodologia di raccolta dati.

 

Sul primo punto (come osservare i calciatori) bisognerà acquisire con l’esperienza una facilità nel riuscire a valutare in una stessa partita quanti più giocatori possibili. Infatti non è scontato che un’unica persona che durante una partita osserva 22 giocatori in campo possa riuscire alla fine di un match a valutare tutti i 22 giocatori, anzi è molto probabile che i primi tempi si riesca a fare una valutazione di pochissimi calciatori in campo. Solo acquisendo esperienza e metodo con il tempo si arriverà ad avere all’interno di una partita una valutazione complessiva di quasi tutti i calciatori schierati.

 

Il principale obiettivo di un osservatore professionista di grande esperienza è riuscire a fare quello che viene definito il monitoraggio. Ovvero la capacità di saper schedare tutti i 22 calciatori osservati in una stessa partita.

 

Schedare un giocatore vuol dire riuscire a riassumere in modo schematico le peculiarità che caratterizzano il profilo dell’atleta osservato dal punto di vista atletico, morfologico, tecnico, tattico e di un’altra serie di capacità che vengono richiamate collateralmente a quelle tecniche che sono la capacità coordinativa e cognitiva.

 

Il secondo aspetto che deve curare in maniera approfondita un osservatore che intenda fare il suo mestiere ai massimi livelli è quello relativo alla metodologia di raccolta dati ai fini della creazione di un database che sia quanto più possibile completo ed al contempo di facile usabilità e consultazione.

 

Un database completo deve contenere una serie di informazioni che diano un’immagine chiara del calciatore oggetto di analisi attraverso una consultazione rapida e di immediata fruibilità.

 

Il nostro consiglio è che chiunque, a prescindere da qualsiasi titolo possa aver conseguito, può trovare collocazione all’interno di un’organizzazione sportiva (che sia club o agenzia) grazie al proprio database.

 

Nel corso osservatorecalcio.com mettiamo a disposizione di chi sia interessato una serie di video-lezioni che possono chiarire tutti questi aspetti del mestiere facendoti esempi concreti di come viene osservata una partita e di quali sono i mezzi per osservarla.

 

In particolare ti faremo vedere come si usano i programmi di video analisi leader a livello mondiale come wyscout ed Istatscout. Alla fine del corso avrai acquisito quelle conoscenze indispensabili per redigere una scheda del calciatore e capire come devono essere raccolti i dati dello stesso all’interno del database.

 

Ovviamente nel caso di scouting fatto su calciatori giovani sarà indispensabile un’osservazione fatta sul campo dal vivo. Sarà quindi necessario recarsi nei campi dei settori giovanili per raccogliere quante più informazioni possibili e collocarle all’interno del proprio database.

 

Una volta svolto il corso osservatorecalcio.com potrai avviare la tua attività di scouting iniziando a creare il tuo database che potrai utilizzare come biglietto da visita per entrare all’interno di un club o un’agenzia che avranno la possibilità immediata di valutare il tuo lavoro tramite la consultazione e la verifica dei dati da te raccolti.

 

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito osservatorecalcio.com all’interno del quale troverete corsi per osservatori dedicati a chi intende iniziare questo affascinante percorso.

 

 

Staff osservatorecalcio.com

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